Kirigami di Filoscozia®

 

Decodificare in maniera innovativa ammalianti manifestazioni artistiche d’oltreoceano, rompendo gli schemi della materia, puntando sul fascino e sul potere del textile design. In tal senso si è mosso il designer emergente Nicholas Lor reinterpretando i prestigiosi filati Filoscozia®.

Il giovane designer, fondatore del suo neonato marchio, ha mosso i primi passi nel mondo della moda all’inizio del 2013 esponendo una mini collezione di calze e maglie realizzate in Filoscozia® presso la fiera internazionale della moda e del tessile di “Première Vision” a Parigi e successivamente a “Filo”, a Milano, riscontrando una buona visibilità grazie anche alla pubblicazione su numerosi blog e siti del settore, tra cui Vogue.it nella sezione New Talents. Nei mesi successivi i pezzi prodotti sono entrati a far parte di un progetto più ampio ed ambizioso che ha visto la realizzazione di “Kirigami”, una Capsule Collection presentata integralmente durante la settimana della moda maschile nel giugno 2013 a Milano presso l’Hotel Straf.

Kirigami nasce dalla passione per le tecniche orientali d’intaglio e piegatura della carta, trasposte nell’ambito del design tessile. Tagli e pieghe, tecnologia e manualità, creano una sinfonia tra piatto e tridimensionale, vedo e non vedo. Il potere visuale dei capi risulta fortemente enfatizzato salvaguardando pulizia e minimalismo delle linee. Forme prettamente geometriche, in particolare rettangolari, in contrapposizione con quelle più morbide e tondeggianti tipiche dello stile cocoon convivono, creando curiose interazioni e sovrapposizioni.
Il Giappone è un importante trampolino d’ispirazione non solo per quanto riguarda le tecniche di trattamento e manipolazione tessile, ma molto ha avuto a che fare anche per quanto riguarda la modalità in cui i capi sono stati concepiti in termini di geometrie, volumi e linee, ma anche confezionamento e rifiniture. La figura del kimono e quella del rettangolo sono anch’esse fondamentali nella concezione della collezione. Ulteriore fonte ispirativa è stata la figura dell’androgino. Così come il termine androgino viene utilizzato per indicare in un individuo la coesistenza di aspetti esteriori, sembianze o comportamenti propri sia del sesso maschile che di quello femminile, la collezione, seppur nascendo come menswear, implica caratteristiche e connotazioni proprie dell’abbigliamento di ambedue i generi, imponendosi quindi come collezione unisex.

Le manipolazioni tessili impiegate fanno si che i volumi originari prendano vita, si muovano, si trasformino, cambino a secondo di chi le indossa e come le si indossa e nonostante la loro invasività non vanno ad intaccare la vividezza, la lucentezza ed il confort del setoso jersey Filoscozia® impiegato per la realizzazione dei capi e che conferma la sua qualità e resistenza.
La combinazione tra tecnologia e manualità gioca un ruolo importantissimo in quanto al rigore e alla precisione pressoché matematica delle tecniche tessili e di confezione ottenute mediante lavorazioni laser, si alternano tassellature e plissettature, volutamente realizzate manualmente e che appaiono quindi più artigianali, forse più imprecise, ma sicuramente meno rigorose. Le rifiniture dei capi inoltre, ridotte al minimo, anzi praticamente inesistenti grazie al taglio dei modelli sempre a laser hanno permesso di enfatizzare ancora di più la pulizia, il rigore ed il minimalismo delle linee.

Sempre utilizzando il pregiato cotone Filoscozia® sono state realizzate le cosiddette shoes-non-shoes che completano la collezione Kirigami.
Ispirate alle calzature tradizionali giapponesi, queste curiose “calze-scarpe” parlano della contrapposizione tra pieno e vuoto, visibile e non visibile, delle illusioni e degli inganni della vista. Calze che a prima vista appaiono sottili, leggere, delicate e che giocano sull’alternarsi di parti e forme più o meno trasparenti, vengono messe in contrapposizione con delle rigide zeppe lignee dalle forme geometriche che giocano a loro volta sul concetto di pieno e vuoto, come a raccontare la contrapposizione tra delicatezza e rigidità, tra sottile e pesante, tra ciò che è visibile e ciò che non lo è, tra stabilità e precarietà di equilibrio, tra yin e yang. Di recente il giovane designer è arrivato, con le sue calzature realizzate con Filoscozia®, tra i finalisti del concorso “Young Vision Accessories Award 2014” indetto da Muuse e Vogue Talents.

http://www.nicholaslor.it

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Kirigami di Filoscozia
Kirigami di Filoscozia
Kirigami di Filoscozia
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Photos courtesy of Nicholas Lor